Translate

domenica 3 agosto 2008

Più difficoltà nella procreazione assistita? Non sempre è vero

Gli effetti della Legge 40/2008 nella pratica della procreazione assistita


La descrizione ufficiale degli effetti della Legge 40 sull’efficacia della Procreazione Medicalmente Assistita in Italia è contenuta nella Relazione che l’ex Ministro della Salute Livia Turco ha comunicato al Parlamento.

La relazione ha preso in considerazione gli anni 2003 e 2005 per quanto riguarda le tecniche ICSI e FIVET. In particolare sono stati censiti 169 centri contro i 120 del 2003. Sono 6.235 le gravidanze ottenute con la fecondazione assistita contro le 4.807 del 2003. Anche il numero delle pazienti trattate sono aumentate : dalle 17.125 alle 27.254.

La percentuale di successo con queste tecniche per prelievo ovocitario è passata dal 24,8% del 2003 al 21,2% del 2005.

Sono aumentati anche i parti plurimi: dal 22,7% del 2003 al 24,3% del 2005.

Da questa panoramica sembra che la percentuale di successo della procreazione assistita, in seguito all’entrata in vigore della legge 40, sia diminuita. Tuttavia questi dati rappresentano una media dei risultati ottenuti da tutti i centri senza distinguere tra centro e centro. Sappiamo, infatti, che ci sono centri dove in pratica i risultati sono pochissimo o per nulla cambiati. Inoltre, l’applicazione della legge dovrebbe portare nella pratica ad un adattamento delle tecniche alla nuova situazione. Per questo ci si abituerà presto a selezionare gli ovociti piuttosto che gli embrioni.

E’ quello che il nostro centro Genesis ha sempre fatto anche prima dell’entrata in vigore della Legge 40. Per scelta, abbiamo sempre selezionato gli ovociti e mai scartato o crioconservato gli embrioni. Questa abitudine probabilmente ci ha consentito di non avere una inflessione nei risultati positivi che, anzi, sono un poco migliorati grazie ad alcuni accorgimenti tecnici che hanno riguardato la capacità di selezione degli ovociti migliori. La nostra percentuale di gravidanze è passata infatti dal 30% del 2003 al 32% del 2005.

Nessun commento:

Disclaimer: le informazioni fornite da questo sito intendono supportare, e non sostituire, la relazione tra il paziente/visitatore del sito e il suo medico di riferimento