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venerdì 30 gennaio 2009

Aderenze pelviche ed Endometriosi

Le aderenze sono il risultato di normali processi di riparazione dei tessuti a seguito di un trauma meccanico, di processi infettivi, infiammatori che portano alla formazione di fibrina nell’area della lesione e quindi ad una reazione cicatriziale massiva di tessuto fibroso. Questa reazione porta all’accollamento dei tessuti e di alcuni organi pelvici tra loro come intestino, utero, ovaie, tube, retto ed altro.

Tra i fattori infiammatori che possono creare aderenze gioca un ruolo molto importante l’Endometriosi. Questa è una malattia endocrina, su base infiammatoria, dovuta alla presenza di tessuto endometriale, cioè della mucosa che generalmente ricopre l'interno dell'utero, in zone diverse dalla cavità uterina. Lo stesso problema si definisce adenomiosi se il tessuto endometriale si ritrova nello spessore del muscolo uterino.

Al di fuori dell’utero colpisce le ovaie sotto forma di cisti, mentre provoca nell’intestino, nella vescica, nelle tube e nel peritoneo noduli bluastri, lesioni rosse (red flame) o anche lesioni madreperlacee quasi invisibili.

Questo accade perché una parte dell’endometrio (lo strato interno dell’utero) durante la mestruazione passa attraverso le tube e va in addome dove invece di riassorbirsi si solidifica formando come dei gettoni che sanguinano ad ogni ciclo (come succede all’endometrio) e danneggiano i tessuti così da formare aderenze, dolore pelvico e sterilità.

Queste aderenze alterano la posizione di alcuni organi pelvici ed in particolare delle tube che possono essere distorte o anche strozzate lungo il loro decorso. Ciò può impedire agli spermatozoi ed agli ovociti di muoversi e quindi di incontrarsi all’interno delle tube. In effetti si calcola che il 40% dei casi di sterilità sia dovuto proprio alla presenza di aderenze pelviche.

L’endometriosi in particolare può causare infertilità anche perché l’endometrio, che passa attraverso le tube ad ogni mestruazione, essendo ricco di sostanze infiammatorie, può alterare la funzionalità delle ciglia interne alla tuba e quindi bloccare il trasporto degli ovociti o anche creare delle vere e proprie reazioni cicatriziali che occludono le tube.

dott. Bonaventura De Vivo

7 commenti:

Chicca ha detto...

Buongiorno,sono Chicca e ho l'endometriosi.
Ho creato un blog dedicato interamente a questa patologia in cui poter trovare news,ricerche,immagini,curiosita' ,ma soprattutto tante amiche nel forum annesso con cui condividere tutti i problemi che l'endometriosi comporta.
Per sopperire alla mancanza totale di qualsiasi campagna informativa sull'endometriosi ho creato anche un video che mi auguro faccia comprendere cosa significhi soffrire di endometriosi quotidianamente e che potrete visionare qui :
http://www.youtube.com/watch?v=Hqc01rTdgL4

Blog
http://endometriosi.blog.dada.net

Grazie

Anonimo ha detto...

ciao,mi chiamo sonia, anch"io sono affetta da endometriosi..... sto male x tutto il mese, la mia vita e" diventata un"inferno, comunque non mi arrendo un"altra possibilita" la voglio...... ho 39 anni faro" una laparoscopia esplorativa, x togliere ancora aderenze e cerchero" di realizzare il mio sogno..... un figlio.... sono nelle mani di dio, ciao a presto

Anonimo ha detto...

perchè dopo essermi operata a febbraio marzo per l'endometriosi....continuo ad avere dolori pelvici...come se avessi spine...

Claudio Manna, ginecologo specialista dell'inferitilità ha detto...

Questo è possibile. Sta facendo qualche terapia medica contemporaneamente?

Claudio Manna, ginecologo specialista dell'inferitilità ha detto...

Va bene la decisione di sottoporsi ad una nuova laparoscopia purchè in mani molto esperte e consapevoli di non ridurre la riserva ovarica intervenendo sulle ovaie

Anonimo ha detto...

Mi chiamo Karen Ho 30 anni ho subito un cesareo d'urgenza 1 anno fa nel frattempo ho avuto metrorrargie anche tre volte al mese e dolori al basso ventre in presenza di visceri pieni o quando indosso abiti che stringono sul ventre come i collant due giorni fa ho fatto dell'attività fisica e ho sentito subito dolore, ne sento ancora ora, in pronto non mi hanno potuta visitare mi hanno mandata a casa. Dall'intervento presento anche transitori disturbi del transito intestinale mai avuti prima. Si tratta di aderenze?

Claudio Manna, ginecologo specialista dell'inferitilità e fecondazione assistita ha detto...

Cara Katren, è possibile che siano le aderenze a provocare questi disturbi. Senza una visita ed un'ecografia, però, è impossibile dire di più

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