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venerdì 27 marzo 2009

Endometriosi, una malattia frequente

Sono 7 milioni le donne statunitensi affette da Endometriosi. Di queste circa 5 milioni riferiscono dolore pelvico e 1 milione vanno incontro a sterilità. Nel 64% dei casi il dolore si manifesta durante il ciclo mestruale e nel 36% è un dolore aciclico.

Possiamo definire l’Endometriosi come una malattia infiammatoria su base endocrinologica che si autoalimenta ad ogni ciclo mestruale. È caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale (lo strato interno dell’utero) al di fuori dell’utero stesso ed in particolare nella pelvi e nell’addome.

Se questo tessuto si trova nello spessore del muscolo uterino viene definito come Adenomiosi.

Infatti, in questo caso, l’endometrio esterno all’utero risponde agli stimoli ormonali come quello interno per cui cresce, si ispessisce e poi sanguina portando alla liberazione di sostanze infiammatorie che causano dolore.

In effetti la percentuale di donne affette da endometriosi aumenta con l’aumentare dell’età con un picco tra i 30 ed i 40 anni fino al momento della menopausa quando invece diminuisce.

I dati epidemiologici ad oggi in nostro possesso, ed in particolare quelli statunitensi, ci dicono che questa è una patologia frequente. I dati americani si basano spesso su dati riguardanti pazienti operate dal momento che la diagnosi definitiva è solo istologica. Non si basa esclusivamente sulla sintomatologia. Ecco perché ancora oggi è difficile dire con precisione quale sia la vera incidenza di questa patologia.

Esistono molti fattori che sembrano aumentare il rischio di Endometriosi.

La razza

Sembra che la popolazione bianca abbia una incidenza maggiore rispetto a quella di colore, ma tuttavia inferiore nei riguardi della popolazione orientale.

Ereditarietà

L’incidenza è maggiore nelle sorelle di donne affette da Endometriosi.

Storia mestruale

Il rischio è maggiore nelle donne che presentano cicli più dolorosi e più lunghi, menarca (primo ciclo mestruale) precoce e prima gravidanza in età avanzata. In effetti sembra che la gravidanza protegga anche da eventuali recidive.

L’alcol

Aumenta il rischio rispetto alle donne che non devono.

Il peso e la massa grassa.

In particolare sembra che l’incidenza aumenti nelle donne che hanno grasso depositato alle estremità piuttosto che nelle regioni centrali del corpo.

dott. Bonaventura De Vivo

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