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lunedì 30 marzo 2009

Se la menopausa arriva troppo presto

Quando la menopausa arriva prima dei 40 anni si parla di menopausa precoce. Questa può essere legata a fattori cromosomici, come ad esempio microdelezioni del cromosoma X, genetici (infatti l’età in cui è andata in menopausa la mamma è indicativa di quando andrà in menopausa la figlia), autoimmuni, infettivi, metabolici o iatrogeni, cioè in seguito a terapie mediche o chirurgiche.

Se questo processo avviene spontaneamente parliamo di POF, Premature Ovarian Failure. La POF interessa l’1% delle donne italiane ed ha una prevalenza che varia a seconda delle etnie, minore in Africa e maggiore nel nord America.

Le donne colpite da menopausa precoce sono donne ancora giovani, spesso in cerca di una gravidanza. Lamentano cambiamenti come irregolarità del ciclo, perdita dell’interesse sessuale, disturbi del tono dell’umore e disturbi del sonno, o a volte una inusuale stanchezza, con un quadro ormonale di amenorrea ipergonadotropa. La diagnosi di menopausa viene posta dopo un anno continuativo di assenza dei cicli mestruali.

Il quadro clinico della POF è eterogeneo: può esordire con irregolarità mestruali e con una funzione ovarica intermittente, che quindi non esclude del tutto la possibilità di una gravidanza. La diagnosi va accertata nella seconda o terza giornata con l’FSH, l’ormone che fa un po’ da orologio biologico, il cui dosaggio risulterà intorno ai 30-40 IU/L, e a questo punto va tempestivamente concordata con la paziente la strada da seguire per far fronte ai cambiamenti cui inevitabilmente andrà incontro la donna sia nel corpo che nella psiche, e decidere quindi per una terapia ormonale sostitutiva (HRT, hormone replacement therapy). L’HRT è la prassi da seguire nelle giovani donne con POF per diversi motivi, come proteggere l’endometrio e lo scheletro dallo squilibrio ormonale, conservare tono e trofismo dei muscoli e dei tessuti, ripristinare un flusso mestruale, la cui presenza ha anche una valenza psicologica, per la donna che si vede ancora giovane e che spesso collega la menopausa alla vecchiaia. Inoltre, se la donna non desidera una gravidanza, nel periodo di transizione verso la completa cessazione della funzionalità ovarica, deve utilizzare dei metodi contraccettivi.

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