Translate

giovedì 23 aprile 2009

Normali capacità cognitive nei bambini nati in vitro

L’ambiente dove si sviluppa la vita pre-natale può influenzare le funzionalità fisiche e mentali nella successiva vita puberale, quindi sorge naturale l’interrogativo sulle conseguenze delle tecniche di Fecondazione In Vitro (IVF) sulle abilità dei bambini nati attraverso queste procedure.

Recentemente sono state riscontrate delle differenze cardio-metaboliche nei bambini nati da IVF rispetto a quelli nati da concepimento naturale, per questo è stato effettuato uno studio per osservare se ci sono delle correlazioni tra queste differenze e le funzionalità cognitive.

Un totale di circa 300 adolescenti sono stati sottoposti a test neuropsicologici, in particolare sono state esaminate la capacità di analizzare le informazioni, la soglia di attenzione e le funzioni visivo-motorie. Nessuna differenza rivelante è stata osservata tra i due gruppi di confronto, ovvero quello composto dai nati da IVF e quello dei controlli nati spontaneamente, tranne una piccola differenza osservata nella velocità motoria, che comunque risulta nella norma.

Il confronto tra adolescenti nati da IVF e controlli nati da concepimenti naturali rivela che non ci sono disturbi nelle attività cognitive e che quest’ultime non sono dipendenti dalle funzioni cardiometaboliche. Questo studio indica che le abilità cognitive dei bambini nati da IVF hanno uno sviluppo normale.

Hum. Rep. 2009

Nessun commento:

Disclaimer: le informazioni fornite da questo sito intendono supportare, e non sostituire, la relazione tra il paziente/visitatore del sito e il suo medico di riferimento