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mercoledì 30 giugno 2010

Malformazioni uterine - l'utero setto


Durante l'embriogenesi i dotti mülleriani danno origine all'utero, alle tube di Falloppio ed ai 4/5 superiori della vagina. Lo sviluppo di questi organi viene convenzionalmente diviso in tre periodi. Il primo va dalla sesta alla nona settimana. Il secondo periodo va dalla nona alla tredicesima settimana. Il terzo dalla tredicesima alla diciassettesima settimana. Le più frequenti anomalie uterine sono il risultato di una difettosa fusione dei dotti mulleriani. Vari tipi di malformazioni congenite dell'utero possono essere causa di infertilità e aborto ricorrente. Si tratta di casi piuttosto rari (3-4% delle donne), ma che hanno un'incidenza maggiore nelle pazienti polibortive (tra le quali la percentuale salirebbe al 13%).

L'UTERO SETTO

E' la più comune malformazione dell'utero e, fortunatamente, quella più benigna. La cavità uterina è divisa in due da una membrana fibrosa (detta “setto”), che parte dal fondo e prosegue verso il collo dell'utero. Se il setto percorre l’intera cavità uterina è definito “totale” o “completo”, mentre si parla di “setto parziale” o “subsetto”, allorché la divisione della cavità uterina non è completa. Ha un'origine simile all’utero bicorne, poiché deriva da un difetto intervenuto al momento della fusione dei due corni di Muller. La differenza sta nel fatto che nell’utero setto non si ha una duplicazione dei corni, ossia della parte superiore dell’utero, poiché l’anomalia riguarda esclusivamente la cavità uterina. L'utero setto non dà dolori in genere, nonostante alcune donne lamentino fastidi durante i rapporti sessuali.

A volte viene scoperto casualmente durante esami per l'infertilità, come le isterosalpingografie o le isteroscopie. E’ molto dubbia l’incidenza del setto sulla fertilità, mentre pare accertato che anche un piccolo setto possa determinare aborti spontanei (nonostante la percentuale sia piuttosto bassa). Se gli aborti si dovessero ripetere per più di due volte in una donna portatrice di un setto o di un subsetto, è opportuno sottoporsi a un intervento chirurgico di correzione (detto “metroplastica” ) in genere poco invasivo, perché eseguito tramite isteroscopia. Dopo l'intervento non è poi necessario lasciare passare molti mesi prima di iniziare una gravidanza.

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