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lunedì 20 settembre 2010

Non solo contro l'invecchiamento, il DHEA aiuta la fertilità


Alcune sostanze che contrastano gli effetti dell’invecchiamento possono aiutare le donne che cercano di avere un bambino, aumentando la loro riserva ovarica. E’ sufficiente assumere un supplemento di DHEA acronimo di Deidroepiandrosterone.
Alcuni ricercatori israeliani guidati da Adrian Shulman della facoltà di Medicina dell'Università Sackler di Tel Aviv, in collaborazione con il Centro Medico Meir hanno visto che le donne sottoposte a trattamento per l’infertilità, che avevano assunto un supplemento di DHEA, avevano tre volte più probabilità di concepire rispetto alle altre donne che si erano rivolte a centri di fecondazione assistita. Lo studio ha coinvolto un gruppo di controllo di donne sottoposte a trattamento per scarsa ovulazione e un altro gruppo che aveva ricevuto lo stesso trattamento, oltre a 75 mg di DHEA, 40 giorni prima di iniziare i trattamenti di fertilità, per un massimo di cinque mesi. Lo studio, pubblicato su Ayala, ha rivelato che le donne che avevano ricevuto il trattamento dell'infertilità, più il supplemento DHEA, avevano avuto più probabilità di concepire e maggiori probabilità di gravidanza a termine. "Nel gruppo DHEA, è stato riscontrato un tasso del 23% di nati vivi rispetto a un tasso del 4% nel gruppo di controllo", ha dichiarato Shulman.

Alcuni anni fa anche Norbert Gleicher di Chicago aveva riportato effetti del farmaco incoraggianti sulla risposta ovarica delle pazienti alla stimolazione.

Il meccanismo con il quale il DHEA funzionerebbe è simile a quello per cui la presenza di troppi androgeni nell'ovaio policistico tende a far rispondere eccessivamente queste donne alla stimolazione ovarica. Naturalmente questi studi devono essere confermati da altri più vasti e controllati. Tuttavia, considerando la scarsa o nulla possibilità di lievi effetti collaterali l'uso del DHEA potrebbe essere proposto in maniera più diffusa a quelle donne con una ridotta riserva ovarica.

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